Sabato 17 ottobre
Dalle 10.00 alle 12.00
Sala Riesling
Gianluca Garofalo
Nell’albo illustrato la pagina non è soltanto uno spazio da riempire: è un dispositivo che orienta lo sguardo.
Ogni scelta di inquadratura modifica il modo in cui una scena viene percepita: un personaggio visto da lontano, osservato dall’alto, tagliato dal bordo o anche un solo dettaglio, ognuno racconta una cosa diversa.
Questo workshop propone uno sguardo critico sull’inquadratura nell’albo illustrato, intesa non come semplice soluzione compositiva, ma come strumento narrativo, semiotico e percettivo. Interrogheremo il rapporto tra pagina, personaggio, spazio, supporto e lettore, chiedendoci: da dove viene lo sguardo? Cosa implica avvicinarsi a un volto, lasciare qualcosa fuori campo, mostrare una scena attraverso una soglia? In che modo la successione delle pagine trasforma l’inquadratura in ritmo, attesa, rivelazione?
La riflessione teorica sarà accompagnata da esempi e passaggi pratici, per comprendere come l’albo possa “dire qualcosa” non solo attraverso ciò che mostra, ma attraverso il punto da cui ci invita a guardare.
IL MATERIALE SARÀ FORNITO DALL’ORGANIZZAZIONE





